La determinazione dell’indice di fluidità oltre a fornire un dato molto significativo relativo al materiale plastico considerato e alle sue proprietà (il cosiddetto grado o melt index), permette anche di ricevere una indicazione riguardo la degradazione che il materiale ha subito nel corso della sua trasformazione.
Con una certa frequenza al CESAP giungono richieste di consulenza per definire le cause di rottura di un manufatto e spesso la determinazione dell’indice di fluidità ci ha aiutato a capire se all’origine del problema poteva esserci un fenomeno di degradazione del materiale.
In effetti l’aumento di fluidità del materiale causato da una eccessiva sollecitazione termo-meccanica subita nel corso della trasformazione corrisponde ad una diminuzione del peso molecolare medio delle macromolecole e quindi ad un decremento delle caratteristiche meccaniche (rigidità, resistenza a rottura).
Dunque confrontando l’indice di fluidità ottenuto sul particolare difettoso con il valore di riferimento relativo ad un particolare identico ma ritenuto idoneo, se il valore del primo è significativamente superiore al secondo si può ipotizzare una correlazione tra la degradazione riscontrata e il problema presentatosi sul manufatto.
Un’altra possibilità è quella di confrontare l’indice di fluidità ottenuta da un manufatto e confrontarlo con quello del materiale in granuli utilizzato per la sua produzione.
In questo caso però non ci si deve aspettare che i due valori coincidano in quanto il materiale presente nel manufatto, avendo già subito un processo di trasformazione, presenta generalmente un indice di fluidità più elevato rispetto al granulo originale.
E’ necessario quindi definire quale è il rapporto ritenuto fisiologico tra i due valori di fluidità, considerando che diversi materiali hanno diversa tendenza alla degradazione, e verificare la corrispondenza di questo rapporto (solitamente si individua un range di valori) per tenere sotto controllo la costanza della qualità di produzione.
In caso di polimeri rinforzati con fibra vetro il rapporto tra trasformazione e proprietà del manufatto è da esaminare ancor più criticamente in quanto l’eccessivo frazionamento delle fibre comporta una drastica diminuzione delle caratteristiche meccaniche, causata in questo caso più che dalla degradazione del polimero dalla diminuita lunghezza media delle fibre, e a maggior ragione un aumento dell’indice di fluidità del materiale.